La spinta gentile

“La durezza di questi tempi non ci deve far perdere la tenerezza dei nostri cuori.“ Che Guevara

A tutti noi piace incontrare la gentilezza.

Quando dobbiamo fare una scelta siamo più aperti ai suggerimenti di persone che ci fanno sentire liberi, piuttosto che subire imposizioni e consigli di persone poco garbate.

La teoria ‘nudge’, la ‘spinta gentile’ nasce dall’incontro fra lo studio dell’economia e delle scienze del comportamento ed è il titolo del libro di Thaler e Sunstein.

Richard Thaler, premio Nobel per l’Economia 2017, ha contribuito a diffondere l’idea che si può spingere la gente a fare “il meglio per sé”,  per modificare comportamenti e stili di vita a piccoli passi, in modo dolce, piuttosto che attraverso imposizioni ed eventi traumatici.Per orientare i comportamenti delle persone si può  scegliere la strada dell’obbligo e del divieto o dell’incentivo economico  oppure si può intervenire in modo più gentile e incoraggiarle a prendere decisioni semplicemente cambiando il modo di proporre loro la scelta.

“Quando, all’interno di ogni orinatoio dell’aeroporto di Amsterdam è stato messo un adesivo con l’immagine di una mosca, la quantità di pipì finita sul pavimento, sotto le latrine, è diminuita dell’80 per cento. Evidentemente, anche nei comportamenti più casuali, gli uomini sono motivati dalla possibilità di prendere di mira un bersaglio. È altrettanto evidente che è possibile spingerli ad un comportamento positivo in modo lieve.”  Richard Thaler

Gli autori citano tra gli altri il successo ottenuto in una mensa scolastica modificando la  disposizione degli alimenti  per favorire il consumo dei cibi sani e ridurre quelli spazzatura.

Un altro caso è quello di una strada con molte curve pericolose lungo la costa del Lago Michigan, dove sono state dipinte sulla carreggiata strisce bianche per stimolare l’istinto naturale a rallentare.

Le strisce sempre più ravvicinate mandano un chiaro segnale visivo di aumento della velocità e invitano gentilmente a toccare il freno prima di raggiungere l’apice della curva.

“Compito dunque del terapeuta è incoraggiare l’individualità di ognuno, poiché ogni essere umano è unico.” Edward Bach

Il ruolo del Practitioner del Bach Centre è quello di spiegare con semplicità l’uso corretto dei Fiori di Bach.

Il suo compito è di stabilire un rapporto di fiducia, di  guidare e assistere con gentilezza le persone affinché si sentano sempre più coinvolte  nel loro processo di miglioramento e crescita.

La spinta gentile dei Fiori di Bach è a portata di tutti e il Practitioner ha il compito di incoraggiare a scegliere e usare i Rimedi senza l’aiuto di nessuno.

Vine è il fiore dell’Autorità.

Le persone con forti tratti Vine nello stato negativo perdono ogni sensibilità nei confronti del prossimo e impongono la propria idea agli altri con durezza.

Il rimedio le aiuta a trasformare questa forza e a diventare guide sagge e piene di comprensione, dotate di autorità naturale.

La descrizione del Dr Bach:

“Persone molto capaci, certe della propria abilità, sicure di riuscire. Questa loro sicurezza le porta a pensare che sarebbe nell’interesse degli altri seguire il loro modo di agire che sono convinte sia quello giusto. Persino nella malattia esse danno ordini a chi le assiste. Possono essere di grande aiuto in caso di emergenza.”

 

“Dovremmo sforzarci di essere così gentili, così quieti, cosi pazientemente d’aiuto da muoverci fra i nostri compagni più simili a un soffio d’aria o a un raggio di sole: sempre pronti ad aiutarli quando lo chiedono e mai forzarli ai nostri intenti”.  Edward Bach

“E’ un essere ben raro chi non sente il pungolo della curiosità.” Matthew Gregory Lewis

“L’economia convenzionale presuppone che le persone siano altamente razionali – super-razionali – e non capaci di emozionarsi. Possono fare conti come un computer e non hanno problemi di autocontrollo.” Richard Thaler

“Siamo tutti guaritori, e con amore e comprensione per la nostra natura siamo anche capaci di aiutare chiunque desideri veramente la salute.” Edward Bach

 

There are no comments.

Lascia un commento