Mal di Primavera

“Si è sempre responsabili di quello che non si è saputo evitare.”

Jean-Paul Sartre

E’ arrivata la primavera, le giornate si fanno sempre più lunghe e la natura si risveglia.

L‘ inverno è un periodo di letargo e con l’arrivo della primavera la natura e il nostro organismo si riattivano, anche se non sempre questo processo è indolore.

L’organismo ha bisogno di nuove energie per abituarsi al cambio di luce e ai nuovi ritmi del passaggio all’ora legale e c’è bisogno di qualche attenzione in più per superare lo stress mentale e fisico.

Il “mal di primavera”  colpisce molte persone.

Il corpo può non essere in grado di reagire nella maniera adeguata.

La stanchezza è un segnale d’allarme da ascoltare, che il nostro corpo ci invia per avvisarci che siamo in una fase di stress fisico o emotivo.

“Ma c’è una possibilità. Quando siamo sfibrate, quando siamo troppo stanche per alzarci, quando siamo troppo affaticate per pensare in modo costruttivo, quando siamo troppo esaurite per dar vita a qualcosa… è ora di sedersi… è ora di quiete e tranquillità… per sprofondare tra le braccia della nostra anima.”

Simona Oberhammer – La Via Femminile

I giardinieri in questo momento dell’anno si dedicano a ripulire i giardini dalle foglie morte, dai rami secchi o rotti dalle intemperie e da tutto ciò che deve essere portato  via per lasciare il giusto spazio ai nuovi germogli.

Così anche per noi potrebbe essere il momento di modificare lo stile di vita

e analizzare se nelle nostre giornate ci sono

situazioni, impegni, relazioni, obblighi che ci consumano e che è il caso di tagliare, sospendere o posticipare.

E’ il momento per prenderci cura della nostra persona e per liberarci da pesi superflui, per scegliere di stare bene.

“La nostra anima ci accoglie. Ci accarezza il viso, sussurra parole dolci, lenisce le nostre ferite e stempera la nostra fatica.
La nostra anima ci cura amorevolmente. Ci culla stringendoci a sé, per ritemprarci.
Ci riposiamo tra le braccia della nostra anima. E ritroviamo la strada verso noi stesse.

E’ allora che riceviamo le risposte: cosa fare per migliorare la nostra situazione, cosa tenere e cosa eliminare, come curare la troppa fatica, cosa fare entrare e uscire dalla nostra vita.

Mentre siamo accarezzate e cullate dalla nostra anima, la forza si risveglia, il corpo diventa forte, i pensieri riprendono a scorrere chiari, il respiro fluisce lieve… e noi possiamo ritornare alla vita… piene di noi stesse…”

Simona Oberhammer – La Via Femminile

Oak è il Fiore di Bach per coloro che possiedono uno spiccato senso del dovere; persone coraggiose che non si tirano indietro, vanno avanti anche di fronte alle avversità.

L’eccesso di lavoro e il conseguente abuso delle proprie risorse fisiche è una caratteristica molto comune alle persone Oak la cui naturale reazione sarebbe quella di ignorare i segnali di stanchezza.

Oak aiuta a ristabilire il loro innato vigore, ma comprendendo la necessità di riposare.

La descrizione del Dr Bach:

“Per coloro che lottano e si battono con forza per guarire o per svolgere il loro lavoro. Tenteranno una cosa dopo l’altra benché il loro caso possa sembrare privo di speranza. Continueranno a combattere. Sono insoddisfatti di sè stessi se una malattia interferisce con i loro doveri o con la possibilità di aiutare gli altri. Sono persone coraggiose che sanno far fronte a grosse difficoltà senza perdere la speranza né diminuire lo sforzo.”

“Sono un po’ stanchino. Credo che tornerò a casa ora.”

Tom Hanks, in Forrest Gump

“Stanco, stanco di niente, stanco di tutto, stanco del peso del mondo che non aveva scelto di sopportare.”

 F. Scott Fitzgerald

“Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.”

Charles Bukowski

“Vivere stanca.” Giovanni Soriano

“Dormire non è arte dappoco: intanto, per dormire, bisogna vegliare tutto il giorno. Dieci volte al giorno devi superare te stesso: ciò procura una buona stanchezza ed è papavero per l’anima.” 

Friedrich Nietzsche

 

There are 2 comments.

  1. Che magia! queste musiche, luci e immagini.. un balsamo per l’anima. Grazie Maddi. Buona domenica delle palme a tutti

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