Smarrimento esistenziale

“Che stagione, l’adolescenza. Senti di poter esser tutto e ancora non sei nulla e proprio questa è la ragione della tua onnipotenza mentale. Non hai confini, l’immaginazione può spaziare ovunque.”  Eugenio Scalfari

Lo smarrimento è un’ espressione diffusa tra gli adolescenti.

In questa fase della vita si ha sete di libertà e di nuove esperienze, di apertura e affermazione, di darsi obiettivi per trovare i confini dentro i quali identificarsi.

Si sperimenta una tensione verso qualcosa ancora non ben definito.

L’adolescenza è energia libera che vuole trovare uno scopo nella vita, vuole indirizzarsi per costruire la propria vita.

E’ il  fuoco della vita e  della passione che vuole ardere  e può trasformarsi in autodistruzione se non trova un proprio scopo.

A volte il fuoco sembra spegnersi e  noia e frustrazione prendono il suo posto per mancanza di senso.

Ci si illude che divertimento e distrazioni possano curare il vuoto, ma il vuoto rimane.

La ricerca della propria identità nel periodo dell’adolescenza attraversa tutti gli aspetti della vita. Tutto ciò che nell’infanzia veniva dato per scontato cambia molto velocemente e rende insicuri. Nuove emozioni, ansie, timori, prendono il sopravvento insieme al desiderio di emanciparsi e di crescere.

 “VOI RIDETE DI ME PERCHÉ SONO DIVERSA. IO VI GUARDO E RIDO PERCHÉ SIETE TUTTI UGUALI”

Emily The Strange

I genitori che prima venivano considerati onnipotenti vengono svalutati e tenuti a distanza.

 In questa fase di cambiamento la sensazione è quella di non aver più un’identità, di averla smarrita e di doverla ricostruire da zero.

“Nella nostra stanza facciamo entrare solo chi ha il diritto di vederci scoperti, senza difese, persino nudi. Ancor più a diciassette anni, quando la porta della nostra camera è una soglia invalicabile tra il mondo degli adulti, che vorrebbe imporre il suo ordine e le sue forme, e il caos informe dei vestiti sparsi ovunque, mescolati a libri di scuola, spartiti musicali e reliquie provenienti da chissà quali altri unversi.” Alessandro D’Avenia

In questa ricerca i comportamenti cambiano a seconda delle situazioni, delle persone e di ciò che l’adolescente pensa che gli altri si aspettano da lui.  E’ molto importante in questa fase il sostegno e il rapporto d’amore dei genitori per permettere ai figli di ritrovare la bussola emotiva, di crescere in sicurezza e prendere la giusta direzione.

“Quando ero un ragazzo di quattordici anni, mio padre era così ignorante che non riuscivo a sopportare di avere un vecchio intorno. Quando ho avuto ventuno anni sono rimasto stupito di quante cose quell’uomo avesse imparato in soli sette anni!” Mark Twain

Wild Oat è il Fiore della Vocazione.

E’ il rimedio per chi non sa quale sia la vera vocazione e per questo si sente insoddisfatto nel profondo dell’anima.

La descrizione del Dr Bach
“Per coloro che ambiscono a fare qualcosa di importante nella vita,  desiderano fare molte esperienze, trarre piacere da tutto quanto sia loro possibile e vivere pienamente la vita. La loro difficoltà sta nel decidere quale occupazione seguire; poiché sebbene le loro ambizioni siano forti,  non hanno alcuna vocazione che li attragga al di sopra di tutte le altre. Ciò può causare indugio e insoddisfazione.”

“Esiste una meta a cui tende la vita? O resta solo un sempre più breve vagare privo di segnaletica?” Alessandro D’Avenia

“Il tuo cuore agitato, sente sempre una gran mancanza, un non so che di meno di quello che sperava, un desiderio di qualche cosa anzi di molto di più.” Giacomo Leopardi

“Solo chi vive il suo rapimento genera rapimenti e provoca destini: solo se io so che cosa ci sto fare al mondo metto in crisi positiva un adolescente, che non vuole gli si spieghi la vita, ma che la vita si spieghi in lui , e vuole avere a fianco persone affidabili per la propria navigazione.” Alessandro D’Avenia

“L’adolescenza è quell’età in cui i ragazzi non sanno se continuare a picchiare le ragazze o cominciare a baciarle.”  Gene Wilder

“La felicità non è che il compimento.” Giacomo Leopardi

 

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