Storie di Fiori

“I fiori sono stati dati agli uomini per guarirli dalle loro malattie.” Corano

Nella primavera del 1930 Edward Bach si stabilì in un piccolo villaggio gallese per cercare nuovi rimedi curativi nella natura e scoprire un metodo di produzione che fosse il più semplice possibile.

“Dopo moltissimi anni di ricerca, ho trovato che certe Erbe hanno meravigliose proprietà di guarigione; e che con il loro aiuto sono ora curabili un ampio numero di casi che noi potremmo solo palliare con la cura ortodossa. Inoltre, la malattia che sta per arrivare può essere curata e prevenuta nello stadio in cui le persone dicono “Non è abbastanza malato da rivolgersi a un dottore”.” Edward Bach

La sua ricerca si concentrava su piante benefiche e di altissima qualità.

Trascorreva le giornate esaminando una grande varietà di piante, annotandone il colore, la forma, il numero dei petali e se la riproduzione avveniva per tubero, radice o seme.

Sedeva per ore presso la stessa pianta, camminava lungo sentieri e campi, scalava le montagne alla ricerca di specie nuove, imparando tutto quello che poteva sulle caratteristiche di ogni fiore, pianta e albero.

Alla fine delle sue ricerche scelse come parte della pianta il fiore.

“Con il proseguire della sua ricerca Bach giunse alla conclusione che queste piante fiorivano a stagione avanzata, quando i giorni erano più lunghi e il sole più forte e potente; pensava che, per poter sfruttare al massimo le loro proprietà medicinali, avrebbe dovuto utilizzare solo le corolle fiorite, poiché la vita della pianta è concentrata proprio nel fiore che contiene il seme.” 

Nora Weeks – La vita e le scoperte di Edward Bach

Avendo constatato che la rugiada scaldata dal sole assorbiva le proprietà delle piante sulle quali era posata, il dottor Bach decise di sfruttare questa scoperta per la preparazione dei suoi rimedi.

Raccogliere la rugiada sarebbe stato troppo laborioso e lungo, così decise di raccogliere alcuni boccioli delle piante scelte, di porli in un recipiente di vetro pieno d’acqua di ruscello e lasciarlo al sole in un prato per diverse ore.

Scoprì che l’acqua si impregnava delle qualità della pianta e così finalmente sperimentò  il nuovo metodo di preparazione che cercava da diversi anni.

Il Rescue Remedy è il rimedio d’emergenza ideato dal  Dr Bach per far fronte alle situazioni di emergenza e di crisi, quando non c’è il tempo di preparare una combinazione di rimedi adatta.

E’ una miscela di cinque Fiori la cui azione sinergica può coprire una vasta gamma di situazioni problematiche, sia per casi acuti che cronici.

Alcune indicazioni per l’utilizzo del Rescue Remedy:

in caso di stress emotivo o shock causato da avvenimenti esterni come cattive notizie, funerali e lutto, un brutto spavento, un incidente, ecc. In situazione emotive stressanti: prima o dopo piccoli interventi, operazioni chirurgiche, una seduta dal dentista, un colloquio di lavoro o un esame, un viaggio in aereo, per chi lavora in un ambiente stressante, ecc.

Nell’attesa del medico in caso di traumi o sintomi fisici dona calma e sollievo, ma non sostituisce la terapia medica.

“La terra che è madre, l’aria di cui la pianta si nutre, il sole o il fuoco che le permette di cedere le sue proprietà e l’acqua che le raccoglie e si arricchisce dei suoi principi benefici e guaritori.” Edward Bach

“In primo luogo: tutti i rimedi sono ottenuti da stupendi fiori, piante e alberi della natura: nessuno di loro è velenoso né può fare alcun male, né ha importanza quanto ne sia stato assunto.

In secondo luogo: sono solamente 38 di numero, il che vuol dire che è più facile trovare l’erba giusta da dare, di quando ce ne sono moltissime.

In terzo luogo: il metodo di scelta con cui dare i rimedi è abbastanza semplice da capire per la maggior parte delle persone.” Edward Bach

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