Viaggiare nel tempo

“La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza.”  Nick Hornby

La musica ha un enorme potere su di noi e sul nostro cervello. Il suono è una delle più potenti ed efficaci forme di energia, perché raggiunge direttamente il centro del cervello. l’amigdala, il luogo delle emozioni e delle scelte decisionali più profonde.

Il rapporto tra musica e ricordi è molto stretto perché entrambi sono immagazzinati nella stessa regione del cervello.

La musica è molto importante nella mia vita. Non è solo un piacere per le orecchie come la gastronomia lo è per il palato e la pittura per gli occhi. Se la mattina ascolto un po’ di musica è per un motivo molto banale: dare alla giornata la sua giusta intonazione.”  Muriel Barbery – L’eleganza del riccio

Per viaggiare nel tempo, quando si vogliono evocare ricordi, il mezzo più veloce è la musica.

Le canzoni non ti tradiscono.

Le canzoni che per te hanno voluto dire qualcosa, le trovi sempre lì, quando tu vuoi trovarle. Intatte.

Ascoltare canzoni della propria adolescenza trasporta nel tempo in maniera istantanea. E’ sufficiente ascoltare le note di una qualche canzone che si associa a quella fase della vita per iniziare questo viaggio nella memoria.

Inoltre  ognuno di noi potrebbe individuare una canzone che esprime esattamente il nostro carattere e il nostro modo di essere.

 “Senza musica la vita sarebbe un errore” F. Nietzsche

 

La musica è utilizzata in musicoterapia come importante stimolo celebrale per la cura dell’Alzheimer e delle altre malattie degenerative, per aiutare pazienti gravemente cerebrolesi a richiamare ricordi personali.

I malati affetti dal Parkinson, i cui movimenti tendono a essere eccessivamente veloci o rallentati o a volte del tutto assenti, possono superare i problemi di coordinazione con l’ascolto di una musica caratterizzata da un tempo e un ritmo regolari.

“Ascolti una musica, passano i giorni, passano gli anni, risenti quella musica e tutto ritorna, tutto rivivi: le immagini, i profumi, lo stato d’animo vissuto in quei 3 minuti di vita passata. Tutto è stato magicamente registrato nel profondo della tua anima… come una chiave riapre una vecchia porta, riaccedi, tramite dolci o amare note, in un mondo tuo al momento dimenticato.” Pierluigi Cavarra

Honeysuckle è il rimedio per coloro i cui pensieri sono rivolti al passato: ricordi felici, nostalgia, rimpianti o il rivivere eventi spiacevoli del passato.

Per chi sente che i giorni migliori se ne sono andati e non c’è molto da aspettarsi dal futuro, così preferisce vivere nel ricordo della felicità vissuta.

Il rimedio libera la mente e il cuore e dona la capacità di vivere il presente.

L’azione di questi rimedi è di risvegliare la nostre vibrazioni e di aprire i nostri canali per ricevere il nostro Sé Spirituale, per pervadere la nostra natura con la particolare virtù di cui abbiamo bisogno, e di purgarci dal difetto che causa il male. Essi sono in grado, come la bella musica, o qualsiasi cosa che gloriosamente elevandoci ci dia l’ispirazione, di innalzare la nostra vera natura, e portarci più vicini alla nostra anima; e tramite quell’azione autentica, recarci pace e alleviare le nostre sofferenze.” Edward Bach

“E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il CD della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell’altro servono ad andare avanti… non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo… Pause, rewind, play e ancora e ancora e ancora non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme nuovi suoni per riempire il kaos che hai dentro e se ti scenderà una lacrima quando le ascolti…beh non ti preoccupare.  E’ come una lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita!” Radio Kaos

 

 

There are 2 comments.

  1. Vero…verissimo..brava Maddalena.

Lascia un commento