Rapporti difficili

“Un bambino piccolo non ama necessariamente sua sorella o suo fratello. Ovviamente, spesso non li ama… Li odia come suoi antagonisti, ed è un fatto comune che questo atteggiamento persista per molti anni, fino al raggiungimento della maturità e persino dopo, senza interruzioni.”

Sigmund Freud

La nascita di un fratello o di una sorella rappresenta uno dei primi grandi cambiamenti nella vita di un bambino.

“In genere siamo tutti d’accordo che i genitori tendono a dare maggior attenzione ai primogeniti e a valutarli di più. In genere, siamo tutti d’accordo nel sostenere che i genitori sono meno possessivi, meno ansiosi e meno esigenti con i figli successivi.”

Judith Viorst

Da un giorno all’altro un rapporto vissuto come esclusivo deve essere condiviso.

E’ molto naturale che questo passaggio possa creare smarrimento, gelosia, rabbia o la sensazione di aver perso qualcosa di prezioso. Queste emozioni non indicano però necessariamente una mancanza d’amore.

“I primogeniti tendono a ricevere le cose migliori, ma anche, ne sono certa, quelle peggiori. Da una parte sperimentiamo un rapporto speciale ed esclusivo con nostra madre. Dall’altra parte, la nostra perdita — di questo speciale ed esclusivo rapporto — è più grande di quella che sopporteranno i fratelli e le sorelle successivi. La nascita di un bambino nuovo può destare un senso di tradimento e di smarrimento.”

Judith Viorst

Affetto e rivalità possono convivere, soprattutto quando si cerca il proprio posto all’interno della famiglia e si desidera sentirsi visti, accolti e importanti.

Con il tempo questi sentimenti possono attenuarsi oppure lasciare tracce che alimentano rapporti difficili anche in età adulta.

“Anche quando, in realtà, i genitori non fanno favoritismi, la presenza di un fratello significa un tradimento, una perdita — una perdita perché quella presenza trasforma le braccia, gli occhi, il grembo, il sorriso, gli impareggiabili seni di nostra madre da un giardino privato a uno condominiale.”

Judith Viorst

Confronti, competizione, risentimenti o antiche ferite possono continuare a influenzare il modo di vivere il rapporto con fratelli e sorelle.

Dietro la gelosia o la rivalità, molto spesso, si nasconde un bisogno profondo di amore, attenzione e appartenenza.

“E così, se siamo i più piccoli, potremmo invidiare i maggiori diritti legati alla posizione del primo. E, se siamo i più grandi, potremmo avere la sensazione che si sia più indulgenti verso il fratello minore. In altri termini, qualunque sia, in ordine di nascita, la posizione che occupiamo nella famiglia, possiamo senza dubbio avere la sensazione d’essere stati imbrogliati.”

Judith Viorst

Accogliere queste emozioni senza negarle né giudicarle è il primo passo per comprenderle.

A qualsiasi età la comprensione delle nostre emozioni negative ci permette di agire diversamente, aprendo la strada a relazioni più serene, autentiche e libere dal peso del passato.

“L’ultima conquista sarà attraverso l’amore e la gentilezza, e quando avremo sufficientemente sviluppato queste due qualità niente potrà assalirci, dal momento che avremo sempre compassione e non offriremo mai resistenza; perché, di nuovo, è attraverso la stessa legge di causa ed effetto che la resistenza ci danneggia.”

Edward Bach

 

Image courtesy of The Bach Centre

 Holly 

Holly è per coloro che soffrono di gelosia, invidia, rabbia, odio o desiderio di vendetta. Queste persone possono diventare dispettose e a volte irascibili e violente o lasciarsi andare ad accessi di collera.

La qualità spirituale positiva che sviluppa questo rimedio è l’amore e l’apertura di cuore, è lo stato umano ideale per eccellenza, verso cui si tende durante la vita sulla terra.

Come diceva Bach, 

“Holly apre il nostro cuore e ci rende un tutt’uno con l’amore divino”.

Holly – Copyright 2015 © Thebachflowers – Autore del progetto grafico: Alessandro Canu

 

Holly

 “Per quelli che talvolta vengono assaliti da pensieri di gelosia, invidia, vendetta, sospetto. Per le diverse forme di contrarietà e corruccio. Possono soffrire molto nel proprio intimo, benché spesso non vi sia una reale causa a giustificare tale infelicità.”

Edward Bach

I dodici guaritori e altri rimedi, Edizione definitiva 1941

“Si odia con eccesso quando si odia un fratello.”

Jean Racine

La mamma dice che io sono il suo zuccherino.
La mamma dice che sono il suo orsacchiotto.
La mamma dice che sono perfetta.
Proprio perché sono così.
La mamma dice che sono un tipo super-speciale meravigliosamente fantastico.
La mamma ha avuto un altro bambino.
Perché?

Judith Viorst

“Il nostro compito è lo stesso che ha atteso Caino all’indomani del suo gesto disperato e spietato: tradurre la violenza narcisistica e senza Legge dell’odio in un nuovo legame possibile con l’Altro; consentire alla Legge della parola di interrompere la ripetizione senza fine dell’odio e della distruzione … Fratellanza è l’indice del carattere vincolante e insuperabile della relazione con l’Altro, non tanto con il fratello di sangue, con il più prossimo, ma innanzitutto con lo sconosciuto, con il fratello che ancora non ha nome.”

Massimo Recalcati

“Non sta scritto infatti che le cose debbano andare sempre allo stesso modo.”

Judith Viorst

PHOTO CREDITS: UNSPLASH

 

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