“Di tutte le emozioni negative, la colpa è una delle più distruttive. Corrode il nostro senso di autostima. Ci impedisce di provare piacere (“non merito questo piacere”) e ci dice che siamo fondamentalmente inutili e da incolpare (“merito tutto il dolore che ricevo”).”
Stefan Ball
Quando la mente si trasforma in un tribunale spietato noi diventiamo gli imputati e i giudici allo stesso tempo. Le crediamo ciecamente, perchè sembra conoscere tutte le nostre fragilità.
“Il senso di colpa porta a farci carico degli errori degli altri, il che ci nega la gioia che meritiamo e nega agli altri la possibilità di assumersi la responsabilità delle loro azioni. E ci blocca.”
Stefan Ball
Ogni piccolo errore, ogni parola fuori posto, ogni macchia nera nel nostro comportamento viene amplificata fino a sembrare una colpa imperdonabile.
A volte ci incolpiamo anche dei comportamenti negativi delle persone a noi vicine, se queste sono sgarbate con noi o non ci trattano con rispetto ci sentiamo comunque responsabili.
“La parola “Scusa” è sempre sulle nostre labbra, anche quando qualcun altro è da incolpare, e rimane lì anche quando le cose vanno bene.”
Stefan Ball
Nessuno attraversa la vita senza sbagliare; eppure, tendiamo spesso a giudicare noi stessi con maggiore severità rispetto a quella che useremmo gli altri.
Quando ci accorgiamo di stringere troppo forte la lama del giudizio, possiamo cambiare rotta e scegliere di essere migliori alleati di noi stessi.
“Da una posizione in cui ci incolpiamo per un errore, l’oscurità si diffonde fino a vedere tutto come colpa nostra.”
Stefan Ball
Siamo molto di più della somma dei nostri errori e meritiamo di essere trattati con gentilezza e non con una perenne autocondanna.
Non significa ignorare le nostre mancanze, ma guardarle con occhi più comprensivi e abbassare il coltello che teniamo sempre puntato contro di noi.
“Per quanto bene possiamo aver fatto, vediamo le imperfezioni piuttosto che il risultato raggiunto e ci condanniamo per non aver fatto ancora meglio.”
Stefan Ball
Le nostre debolezze non cancellano il nostro valore.
Se abbiamo sbagliato possiamo cercare di rimediare a un torto se possibile, oppure possiamo imparare a perdonarci.
“Invece di accettare l’inevitabilità e la desiderabilità del fallimento e permettergli di portarci avanti, spendiamo le nostre energie a girare in tondo su eventi che sarebbe meglio affrontare o dimenticare.”
Stefan Ball
Errori e imperfezioni non ci rendono meno degni di rispetto o amore, al contrario ci rendono più reali, sono la prova che siamo umani e vivi.
E da ogni errore può fiorire un insegnamento.
“L’universo risponde alla tua frequenza. Non riconosce i tuoi desideri, desideri o bisogni personali. Capisce solo la frequenza alla quale stai vibrando. Se vibri alla frequenza della paura, del senso di colpa o della vergogna attirerai cose o situazioni con una frequenza simile. Se vibri alla frequenza della gioia, dell’amore e dell’abbondanza, attirerai cose che vibrano a quella frequenza.”
Luigi Silvestri
PINE
E’ il rimedio per il senso di colpa, per chi si addossa la colpa di terribili errori.
“Un individuo nello stato Pine negativo sembra scusarsi per il semplice fatto di esistere, forse perché in fondo non crede di meritarsi di vivere. Danno amore o quello che credono sia amore, senza chiedere amore per se stessi, commettendo un errore tragico e distruttivo, sotto molti aspetti, per la personalità.” Mechthild Scheffer
Pine aiuta a liberarsi dal peso causato dal senso di colpa, a saper valutare realisticamente e ad accettare in modo più equilibrato le proprie responsabilità considerando che anche gli altri

Pine
“Per quelli che biasimano se stessi. Persino quando hanno successo pensano che avrebbero potuto fare meglio, e non si accontentano mai dei propri sforzi o risultati.
Sono lavoratori instancabili e soffrono molto per gli errori che attribuiscono a se stessi. Talvolta, in presenza di un errore compiuto da qualcun altro, se ne assumono essi stessi la responsabilità.”
Edward Bach
I dodici guaritori e altri rimedi, Edizione definitiva 1941
“Una volta, un maestro fece una macchiolina nera nel centro di un bel foglio di carta bianco e poi lo mostrò agli allievi.
– “Che cosa vedete?”, chiese.
– “Una macchia nera!”, risposero in coro.
– “Avete visto tutti la macchia nera che è piccola piccola, ribatté il maestro, e nessuno ha visto il grande foglio bianco. La vita è una serie di momenti: il vero successo sta nel viverli tutti. Non rischiare di perdere il grande foglio bianco per inseguire una macchiolina nera. Perchè il grande foglio bianco è la tua isola, ed è proprio davanti a te! Così sono gli uomini: capaci solo di vedere le macchie nere, non sanno riconoscere l’immenso foglio bianco che è la loro vita. Tutti noi dovremmo essere, invece, consapevoli, che, nonostante le macchie nere della nostra esistenza, c’è, anche se nascosto, un bel foglio bianco, simbolo della vita, che vale sempre la pena di essere vissuta.”
Bruno Ferrero
“E’ un po’ come sintonizzarsi su una stazione radio. Devi sintonizzarti con la musica che vuoi ascoltare proprio come devi essere sintonizzato con l’energia che vuoi manifestare nella tua vita.”
Luigi Silvestri
“Il senso di colpa non riguarda quello che hai fatto, il senso di colpa riguarda quello che sei. Una persona che si sente in colpa si sente di essere sbagliata, è la sensazione di non meritare niente di bello, di grande, di importante.”
Igor Sibaldi
7 cose di cui non sei responsabile
Ecco il tuo promemoria per smettere di portare ciò che non è mai stato tuo, tanto per cominciare.
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Non sei qui per essere il risolutore, il traduttore o il gommone emotivo di qualcuno. Lasciali arrabbiare. Lasciali confondere. Lascia che se ne occupino loro. Smetti di bruciarti cercando di gestire le reazioni degli altri e torna all’unica cosa che puoi realmente controllare: TU
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Non sei responsabile della felicità degli altri. Lascia che siano infelici.
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Non sei responsabile di far capire alle persone le tue scelte. Lascia che siano confusi.
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Non sei responsabile di gestire le emozioni di qualcun altro. Lasciali sentire ciò che sentono.
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Non sei responsabile di dimostrare il tuo valore a persone che non lo vedono. Lascia che ti sottovalutino.
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Non sei responsabile di soddisfare le aspettative di tutti. Lascia che siano delusi.
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Non sei responsabile di salvare le persone dai loro problemi. Lascia che imparino dalla vita.
Smetti di sprecare il tuo tempo e le tue energie su cose che non puoi controllare (come gli stati d’animo, le opinioni o le azioni degli altri) e concentrati sull’unica cosa che puoi controllare: TE STESSO.”
Simone Carponi
PHOTO CREDITS: UNSPLASH










