Il giusto limite

“Bisogna essere giusti prima che generosi e miti, come si fanno le camicie prima dei pizzi.”

Nicolas De Chamfort

Ogni volta che cedi per evitare tensioni, insegni agli altri a ignorare i tuoi limiti.

“Imparare ad amarsi è essenziale e ci cambia la vita.” 

Vironika Tugaleva

Molte persone fanno fatica a stabilire confini e si ritrovano a dire sì anche quando vorrebbero dire no.

Temono di deludere, di ferire o di essere giudicate, come se i bisogni degli altri fossero sempre più importanti dei propri. Nessuno però può sostenere a lungo questo peso: i propri bisogni hanno lo stesso valore di quelli altrui.

“Prendersi cura di sé è l’esatto contrario dell’egoismo. E’ alla base della sua capacità di servire e ispirare gli altri.”

Audre Lorde

Accettare non vuol dire permettere tutto.

Stabilire confini non significa diventare duri o meno generosi, perché la severità serve a proteggere la propria energia e a riconoscere il proprio valore. Significa continuare a essere persone sensibili e disponibili senza rinunciare alla propria direzione.

“Sii paziente con te stesso. La crescita personale è delicata, è un terreno sacro. Non c’è investimento più grande.”

Stephen Covey

Essere assertivi vuol dire sapere cosa si vuole, riconoscere il proprio valore e non lasciarsi trascinare continuamente dalle richieste esterne.

Non è una forma di egoismo, ma nasce dalla consapevolezza di sé e dal rispetto per la propria energia.

“Saper dire di no alle persone è bellissimo, fa parte del risveglio. Fa parte del risveglio vivere la propria vita come si ritiene opportuno. E ricordate: questo non è egoismo. Quel che è egoista è pretendere che qualcun altro viva la propria vita come voi ritenete opportuno. Questo sì che è egoismo. Non è da egoisti vivere la propria vita come si ritiene opportuno.”

Anthony De Mello

Diventare assertivi significa restare fedeli a se stessi. Dalla disponibilità eccessiva si passa alla capacità di esprimere i propri limiti e di esercitare il diritto di dire no, mantenendo gentilezza e rispetto.

Sono i primi passi per uscire dal ruolo di chi si sacrifica sempre, per recuperare spazio personale e offrire alle persone giuste nel momento giusto il nostro tempo e la nostra energia. 

“La responsabile del nostro bene è solo la nostra anima, e la cura che vi rivolgiamo; possiamo essere sicuri che c’è soltanto un peccato, quello di non obbedire ai dettami della nostra propria divinità. Questi aneliti, intuizioni, desideri, non sono egoisti, riguardano noi stessi soli e sono sempre giusti per noi e ci portano salute nel corpo e nella mente.”

Edward Bach – Libera te stesso

Image courtesy of The Bach Centre

 

 Centaury

La persona Centaury è buona, gentile ed estremamente ansiosa di servire gli altri. Non sa dire di “no” e per questo motivo diventa troppo servizievole ed influenzabile. A volte la sua disponibilità è data per scontata al punto che gli altri tendono ad abusare della sua buona indole.

Questo Rimedio aiuta a sviluppare la forza di volontà interiore, a conquistare quella fermezza necessaria per affermare la propria personalità e a tener testa alla supremazia degli altri.

 

Centaury – Copyright 2015 © Thebachflowers – Autore del progetto grafico: Alessandro Canu

 

Centaury  

“Persone gentili, quiete, miti, estremamente ansiose di servire gli altri. Chiedono troppo alle proprie energie nel loro intento. Il loro desiderio cresce al punto da rendersi più servitori che non volonterosi aiutanti. La loro natura gentile li conduce a compiere più di quanto non competa loro, e ciò facendo rischiano di trascurare la propria particolare missione di vita.”

Edward Bach

I dodici guaritori e altri rimedi, Edizione definitiva 1941 

“Mettere un confine e dare un limite agli altri non ti rende una cattiva persona.”

Elisa Brucoli

“Dobbiamo opporci a coloro che ci impongono il loro modo di pensare. Dobbiamo fare lo sforzo di conoscere più a fondo chi siamo e che cosa vogliamo davvero, perché è la nostra responsabilità più profonda.”

Federico Faggin

“Il timore di procurare dispiacere di solito nasce da un bisogno non confessato di approvazione.”

Gianrico Carofiglio

“E poi imparai che il viaggio spirituale non aveva niente a che fare con l’essere carini. Aveva che fare con l’essere reali, autentici. Con l’avere sani confini. Con l’onorare il mio spazio innanzitutto e poi quello altrui.”

Michelle Olak 

PHOTO CREDITS: UNSPLASH

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