“Il ciclo della collera è come tutti gli altri cicli: monta, cala, muore, ed è liberata sotto forma di energia nuova.”
Clarissa Pinkola Estès
La collera è un’emozione intensa, che può emergere quando ci sentiamo attaccati, contrariati o profondamente frustrati.
“E’ accaduto qualcosa alla speranza. Dietro alla perdita di speranza di solito c’è la collera; dietro alla collera il dolore; dietro al dolore di solito una qualche tortura, talvolta recente, più spesso antica.”
Clarissa Pinkola Estès
Quando la collera prende il sopravvento, tende a consumare una grande quantità di energia mentale ed emotiva.
L’attenzione si concentra su ciò che ci irrita, mentre perdiamo di vista ciò che può riportarci equilibrio e agire sotto la spinta della rabbia raramente porta la chiarezza che stiamo cercando.
“All’inizio credi di essere arrabbiato per una situazione, poi scopri che quella tensione è diventata uno stato continuo, una frequenza interna. Il problema è che la maggior parte delle persone prova solo due cose: reprimere oppure esplodere, ma entrambe consumano energia vitale.”
Luigi Silvestri
Dietro gli scoppi di collera si nascondono spesso sentimenti di tensione, vulnerabilità o bisogno di essere compresi.
Riconoscere ciò che stiamo provando permette di evitare che la rabbia diventi l’unico linguaggio attraverso cui esprimiamo il nostro disagio. Fermarsi per qualche istante e creare una distanza dalla situazione può aiutare a ridurre l’intensità dell’emozione.
“La collera continua è come un fuoco che brucia la sua energia primaria. Essere in queste condizioni è come cercare di vivere una vita equilibrata premendo al massimo l’acceleratore. La foga della collera non va confusa con la vita appassionata. Ribolle continuamente, inquina le nostre idee con i suoi neri vapori, e occlude altri modi di vedere e apprendere.”
Clarissa Pinkola Estès
La collera può chiudere il cuore, rendendoci più sospettosi, irritabili e meno disponibili verso gli altri.
Quando questo accade, ogni parola o gesto rischia di essere interpretato come una provocazione. Ritrovare uno sguardo più aperto e conciliante aiuta a interrompere questo circolo.

“Possiamo quasi ricostruire le ferite dell’infanzia osservando attentamente che cosa scatena la collera dell’adulto. La pazienza è un’ottima cosa per la collera antica come per la nuova, e ottima cosa per la ricerca di una cura. ”
Clarissa Pinkola Estès
Perdonare non significa negare la rabbia o fingere che non esista.
Significa scegliere di non lasciare che sia la collera a guidare le nostre azioni. Quando la carica emotiva diminuisce, diventa più facile recuperare lucidità, comprensione e una maggiore pace interiore.
“Per guarire davvero dobbiamo dire la nostra verità, non soltanto il nostro rimpianto e la nostra sofferenza ma anche il danno causato, l’ira, il disgusto evocati in noi. Per cominciare a perdonare è bene allontanarsi, ovvero non pensare per un po’ alla persona o all’evento. Non si tratta di lasciare qualcosa di incompiuto, ma di prendersi una sorta di vacanza.”
Clarissa Pinkola Estès

HOLLY
Holly è per coloro che soffrono di gelosia, invidia, rabbia, odio o desiderio di vendetta. Queste persone possono diventare dispettose e a volte irascibili e violente o lasciarsi andare ad accessi di collera.
La qualità spirituale positiva che sviluppa questo rimedio è l’amore e l’apertura di cuore, è lo stato umano ideale per eccellenza, verso cui si tende durante la vita sulla terra.
Come diceva Bach, “Holly apre il nostro cuore e ci rende un tutt’uno con l’amore divino”.

Holly
“Per quelli che talvolta vengono assaliti da pensieri di gelosia, invidia, vendetta, sospetto. Per le diverse forme di contrarietà e corruccio. Possono soffrire molto nel proprio intimo, benché spesso non vi sia una reale causa a giustificare tale infelicità.”
Edward Bach
I dodici guaritori e altri rimedi, Edizione definitiva 1941
“Trattenere la rabbia è come trattenere un carbone ardente con l’intento di gettarlo a qualcun altro: sei tu quello che si scotta.”
Buddha
“La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.”
Orazio
“Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.”
Marco Aurelio
“L’istinto offeso dev’essere ripristinato stabilendo e facendo rispettare confini ben precisi e dando risposte ferme e, se possibile generose, ma sempre fondate.”
Clarissa Pinkola Estès
PHOTO CREDITS: UNSPLASH








Bellissimo, grazie
Grazie Beatrice!