“Non tutte le madri amano. Ma ogni figlio, un giorno, può decidere di non portare più sulle spalle il dolore che non gli appartiene. E smettere di essere il terapeuta di chi non ha mai imparato ad amarlo.”
Claudia Crispolti
Per molti bambini l’unico modo per sentirsi amati dai propri genitori è mettere da parte se stessi e occuparsi dei problemi degli altri.
“Amare se stessi non significa diventare egoisti. Significa interrompere una catena generazionale. Significa scegliere di non collaborare più con chi vi ferisce. Significa smettere di offrirvi in sacrificio sperando che, questa volta, qualcuno si accorga del vostro valore.”
Claudia Crispolti
Quando l’amore di un genitore sembra dipendere da come ti comporti, oppure è freddo o imprevedibile, un bambino cerca di fare tutto il possibile per non perdere quel legame.
Così inizia a prendersi cura proprio delle persone che, senza volerlo o volendolo, lo fanno soffrire. E’ una strategia di sopravvivenza pensare di dover salvare tutti e sentirsi in colpa se ci si allontana.
“Siete nati per costruire relazioni in cui non sia necessario sopravvivere. Il primo atto rivoluzionario non è cambiare gli altri. È smettere di farvi del male nel tentativo di essere finalmente scelti.”
Claudia Crispolti
Diventare il “salvatore” della famiglia, umiliarsi per sopravvivere, significa rinunciare ai propri bisogni e a una parte della propria infanzia.
Il bambino continua a cercare amore proprio dove ha imparato a mendicarlo, scambia l’auto sacrificio per amore e arriva a credere che, se sarà abbastanza bravo, paziente o disponibile, un giorno il genitore cambierà oppure si accorgerà finalmente di lui.
“Il giorno in cui scegliete davvero voi stessi, smettete di essere la preda di chi si nutre della vostra rinuncia.”
Claudia Crispolti
Questo modo di vivere lascia spesso un segno anche da adulti.
Ci si sente responsabili della felicità degli altri e si prova un forte senso di colpa quando si cerca di prendere le distanze da un rapporto che fa stare male, come se si stesse facendo qualcosa di sbagliato.
“Quando si comincia a osservarsi, a guardarsi, a individuare i sentimenti negativi si deve affrontare il grande malvagio, e quel malvagio è la condanna di sé, l’odio di sé, l’insoddisfazione di sé.”
Anthony De Mello
Il cambiamento inizia quando si capisce che il ruolo di “salvatore” non era una scelta, ma un modo per sopravvivere in una situazione difficile.
Quando questa consapevolezza emerge, si smette poco alla volta di sentirsi responsabili della vita e delle emozioni degli altri e si comprende finalmente che l’amore non dipende dal sacrificio, ma dal rispetto reciproco.
“L’importante è cambiare prospettiva e sorridere alla nostra bambina, al nostro bambino, che non aveva altri strumenti! Non è questione di perdonarsi, ma di amarsi. “
Susanna Lupoli
Image courtesy of The Bach Centre
PINE
E’ il rimedio per il senso di colpa, per chi si addossa la colpa di terribili errori.
Le persone in stato Pine a volte, anche se un errore è commesso da altri, arrivano ad attribuirsene la responsabilità o chiedono sempre scusa di tutto. Qualche volta possono addirittura arrivare a sentirsi in colpa per il solo fatto di vivere. Le persone Pine cercano di reprimere questo loro stato emotivo tenendolo segreto: dentro di loro il senso di colpa cresce a dismisura diventando estremamente distruttivo.
Pine aiuta a liberarsi dal peso causato dal senso di colpa, a saper valutare realisticamente e ad accettare in modo più equilibrato le proprie responsabilità considerando che anche gli altri sbagliano.

Pine
“Per quelli che biasimano se stessi. Persino quando hanno successo pensano che avrebbero potuto fare meglio, e non si accontentano mai dei propri sforzi o risultati. Sono lavoratori instancabili e soffrono molto per gli errori che attribuiscono a se stessi. Talvolta, in presenza di un errore compiuto da qualcun altro, se ne assumono essi stessi la responsabilità.”
Edward Bach
I dodici guaritori e altri rimedi, Edizione definitiva 1941
“L’amore è per definizione un dono non meritato; anzi, l’essere amati senza merito è la prova del vero amore.”
Milan Kundera
“Ognuno di noi accetta l’amore che pensa di meritare.”
Stephen Chbosky
“L’essenza dell’autostima è fidarsi della propria mente e sapere di meritare la felicità.”
Nathaniel Branden
“Un giorno mi perdonerò.
Del male che mi sono fatta.
Del male che mi sono fatta fare.
E mi stringerò così forte da non lasciarmi più.”
Emily Dickinson









